Articoli Anagrafe, Stato Civile e Leva

La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora per i cittadini residenti in Italia e presso il Consolato di riferimento per i cittadini residenti all’Estero. La durata del documento varia secondo le fasce d’età di appartenenza:

    • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
    • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
    • 10 anni per i maggiorenni.

Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto.

È consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione (non è necessario presentare altri documenti).

Prima di avviare la pratica di rilascio della Carta di identità elettronica bisognerà versare, presso le casse del Comune, la somma di € 22,00.

Nel caso in cui il richiedente la CIE sia genitore di minori è necessario che presenti anche dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, ai sensi della legge n. 1185 del 1967. In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. L’assenso ovvero l’autorizzazione del giudice devono essere presentati anche nel caso in cui la richiesta di emissione del documento riguardi il minore.

Il cittadino, nel momento della domanda:

    • In caso di primo rilascio esibisce all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni;
    • In caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
    • Consegna all’operatore comunale il codice fiscale e il numero della ricevuta di pagamento della Carta (se disponibile);
    • Verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
    • Fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
    • Indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune);
    • Fornisce all’operatore comunale la fotografia;
    • Procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali;
    • Fornisce, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
    • Firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati

Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta.

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La dichiarazione sostitutiva di atto notorio consta di un atto sostitutivo dell’atto notorio con il quale possono comprovarsi stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato, resa e sottoscritta dallo stesso, osservando le modalità dell'art. 38 DPR 445/2000.

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